Camminare tutti i giorni fa bene alla salute, oltre che al buon umore. Se le distanze da percorrere ve lo concedono, potrebbe diventare una buona abitudine quella di rinunciare alla macchina o ai mezzi pubblici e preferire una bella passeggiata.
E se l’idea di rimetterti in forma non ti sembra ancora abbastanza allettante da farti rinunciare al tuo mezzo di trasporto, ci sono tanti altri motivi per cui potesti iniziare a prendere in considerazione l’idea.

Camminare tutti i giorni: a cosa fa bene?

Camminare è tra le prime abilità che apprendiamo da bambini e quella di cui ci dimentichiamo più facilmente da adulti, immersi nella nostra routine. È più facile trovare il tempo da dedicare alla palestra piuttosto che ad una lunga camminata. Ma l’una non esclude l’altra, anzi, possono supportarsi: camminare fa bene a tutto l’organismo e tutte le attività ne traggono giovamento.

camminare nella natura

Se ne hai la possibilità, cammina nella natura: calma l’ansia, migliora l’assunzione di vitamina D e fortifica il sistema immunitario

Innanzitutto, aiuta a ridurre il colesterolo LDL, il cosidetto “cattivo”, e favorisce l’aumento del colesterolo “buono”, o HDL. Aiuta anche a tenere sotto controllo la pressione arteriosa e stimola la circolazione.
Anche il vostro umore potrebbe migliorare in seguito ad una bella camminata, specialmente se dopo cena: aiuta a bilanciare il cortisolo, l’ormone dello stress, e potrebbe essere il preludio di una lunga nottata di sonno.
Infine, parlando di calorie, con una passeggiata di un’ora arrivereste a consumare fino a 200 calorie. Niente male, andare a lavoro a piedi e dimagrire nel frattempo, no?

Miti da sfatare: 10000 passi al giorno

Quando questo numero vene fuori erano gli anni ‘60. Responsabile ne fu una campagna pubblicitaria giapponese, al tempo non supportata da nessuna ricerca scientifica.
Tuttavia, non fu casuale: venne scelto un numero che fosse un credibile sinonimo di vita attiva.
A supporto di ciò, nel tempo anche l’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità), l’American Heart Foundation e lo US Department of Healt & Human Services hanno promosso a loro volta un way of life che avesse i diecimila passi come obiettivo.

Recentemente, però, questo numero è stato messo in discussione da altri studi. Il numero ideale sarebbe infatti calato a 7500, che non sono comunque pochi! Con le debite differenze per chi gode di un buon stato di salute e chi invece soffre di patologie (come il diabete di tipo 2, per cui è suggerito ridurre a 6000).

1000 passi al giorno mito da sfatare

Da 10000 a 7500: il numero di passi al giorno è stato ricalcolato. Di meno ma di buona lena!

Quanto camminare al giorno?

Se da un lato ridurre tutto a semplici numeri può far sembrare la questione meno divertente, dall’altro può costituire il giusto input per fissarsi degli obiettivi. Il piacere del farlo, magari, verrà strada facendo in tutti i sensi!
7500 passi potranno sembrarvi moltissimi, ma distribuiteli per tutte le attività quotidiane che fate: anche i più sedentari arrivano facilmente almeno a 2000.
Gli esperti suggeriscono di iniziare a cambiare le proprie abitudini introducendo circa 150 minuti di esercizio alla settimana. Al giorno, mezzora di camminata, anche a più riprese tra la sera e la mattina (purché non siano inferiori a dieci minuti ciascuna). La cosa più importante, infatti, non è tanto la velocità o la frequenza, quanto piuttosto la regolarità.

Quando sarete diventati dei camminatori seriali, cominciate a programmare anche delle camminate più spedite. Secondo uno studio dell’Università dell’Oregon condotto su oltre 3000 individui, per migliorare sensibilmente la propria salute almeno 3000 dei passi vanno fatti a velocità sostenuta (circa 100 passi al minuto).

Consultati con il tuo personal trainer su come integrare le camminate con i tuoi allenamenti settimanali per ottimizzare al massimo i tuoi impegni e il tuo tempo. Se cerchi una figura di riferimento su Catania e dintorni, contatta Daniela Bellavia presso il Centro Clinico Eden in via Attanasio Natale 47.