Fa bene alla schiena, all’attività cardiovascolare, al buon umore: tanti benefici, oltre che quello del correre per dimagrire. È un po’ il proposito che si rinnova di stagione in stagione, dopo le mangiate di Natale, prima della prova costume, con in rientro alla routine invernale fatta di viaggi in auto e ore alla scrivania.
Lo fate davvero? Fate benissimo! Non avete in realtà mai cominciato o avete perso presto la costanza? Vi diamo qualche motivo in più sul perché iniziare.

Andare a correre per dimagrire: accorgimenti

Premesso e ribadito che si, fa bene al vostro benessere e ai chili di troppo, ci sono come in ogni caso una serie di accorgimenti da prendere e miti da sfatare sulla corsa.

Vero: correre fa aumentare il dispendio calorico

Così come ogni attività fisica, anche la corsa concorre al bruciare più calorie. Tuttavia, non basta soltanto questo a mantenersi in forma, anche se si andasse a fare una maratona tutti i giorni: non contano infatti soltanto le calorie bruciate ma anche quelle assunte.
È molto probabile che dopo la vostra sessione di jogging vi ritroverete con una fame da lupi, così come capita post attività aerobiche come la corsa. Da un lato potrete pensare che il panino rinforzato o il piatto di pasta abbondante ve lo siate meritati, e potrebbe anche essere vero se non vi interessa più di tanto perdere chili. In realtà, per perdere la ciccetta di troppo la vostra dieta dovrà rimanere invariata in quantità e qualità o tendere al diminuire le calorie assunte per pasto (facendo attenzione, però, a non alterare i nutrimenti da assumere!).

Preferisci sempre una corsa in un ambiente “pulito”: evita se puoi lo smog cittadino

Falso: correndo si dimagrisce perché si suda

Al bando tutto quello che pensiate possa aiutarvi a sudare di più durante la corsa: il sudore non equivale a calorie spese ma a disidratazione! Anzi, avere un abbigliamento non adatto o allenarsi a luglio a mezzogiorno, e quindi sudare tantissimo, non aiuta al vostro programma di allenamento/dimagrimento.
La disidratazione porta fatica, induce a fare più soste durante la corsa e, di conseguenza, a ridurre il consumo calorico finale. Inoltre, portando l’organismo in questo stato di “sofferenza”, succede l’opposto: non si intaccano più le riserve di grassi e diminuisce la percentuale del loro sfruttamento a favore dei carboidrati. Lo stesso avviene, per esempio, se si corre lentamente e si abbassa l’intensità dell’attività fisica.

Come rendere efficace la corsa

Abbigliamento adatto, alimentazione calibrata… e poi? Per quanto lo stile di vita adeguato sia di certo un ottimo coadiuvante della vostra attività fisica, non basta tuttavia a renderla del tutto efficace.
L’ideale è inserire la corsa in un programma di allenamento più ampio e vario.
Innanzitutto perché la corsa è un tipo di allenamento che tende all’”economia”: più siete allenati, più l’organismo si abitua, meno arriverete a bruciare. È per questo che si suggerisce, per esempio, un programma variato che rallenti l’adattamento metabolico, che coinvolga varie tipologia di corsa e di esercizi. Un esempio di allenamento di questo tipo potrebbe essere lo High Intensiti Interval Training (HIIT).

Come fare a creare la formula perfetta per la propria forma fisica? Rivolgiti a qualcuno che abbia fatto di questo il suo mestiere, come un personal trainer.
Se ti muovi su Catania o dintorni, contatta Daniela Bellavia: la trovi presso il Centro Clinico Eden in via Natale Attanasio 47.