IL CONTENUTO DI ACQUA NEL CORPO
L’acqua rappresenta il 40-70% della massa corporea in funzione dell’età, sesso e della composizione corporea. Costituisce dal 65 al 75% della massa muscolare e circa il 10% della massa grassa. Di conseguenza, differenze nel consumo di acqua sono alla base delle grandi differenze inter-individuali della composizione corporea (ad esempio differenze tra massa magra e tessuto adiposo). Soggetti in sovrappeso hanno un minore contenuto di acqua, quindi individui con maggiore quantità di grasso hanno una percentuale complessiva di acqua minore nel loro corpo.

FUNZIONE DELL’ACQUA NEL CORPO
L’acqua è un componente essenziale dell‘ alimentazione. Infatti senza acqua si morirebbe in pochi giorni. L’acqua rappresenta un comportamento dove sono disciolte e trasportate le varie sostanze e si verificano le reazioni metaboliche; la diffusione dei gas avviene anche attraverso fasi acquose. In acqua vengono veicolate sostanze e gas; le scorie metaboliche vengono eliminate in fase acquose attraverso le urine e le feci. Inoltre, l’acqua possiede un elevato calore specifico e pertanto ha un ruolo importante nella termoregolazione. L’acqua in associazione a differente proteine funge da lubrificante nelle articolazioni, ma anche in diversi organi come il cuore, i polmoni e gli occhi. Inoltre, poiché l’acqua è incomprimibile, la sua presenza nei tessuti conferisce forma e rigidità ai tessuti stessi.
Tale caratteristiche mantengono relativamente stabile la temperatura corporea durante variazioni ambientali e durante l’aumento di temperatura interno generato dall’attività fisica.

BILANCIO IDRICO: ENTRATE CONTRO USCITE
In condizioni normali le perdite giornaliere di acqua si aggirano intorno ai 2 – 2,5 L. Considerevoli perdite di acqua si verificano in soggetti attivi fisicamente ma questo sbilanciamento viene rapidamente corretto con un’assunzione di liquidi. Quando si hanno perdite eccessive di acqua (disidratazione), il primo sintomo è la secchezza della bocca. Man mano anche le mucose e la pelle, diventano secche e asciutte; successivamente farà seguito senso di affaticamento, crampi muscolari, perdita di appetito e mal di testa.
È possibile prevenire rischi della disidratazione seguendo alcune regole:
1. Cosi come si allena il corpo… si allena la sete! Meno bevete, meno ne sentirete la necessità. Nelle persone che bevono poco, può capitare che un bisogno di acqua venga confuso con un bisogno di cibo; quindi sforzatevi di bere!
2. Bere frequentemente e in piccole quantità
3. Bere anche un solo bicchiere di acqua prima dei pasti contribuisce a stimolare il senso di sazietà, diminuendo la quantità di cibo ingerita.
4. È sbagliato evitare di bere per il timore di sudare eccessivamente (sudare è importante per regolare la temperatura corporea)

ENTRATE DI ACQUA
L’acqua proviene da tre fonti: cibi, liquidi ed endogena (metabolismo).
L’acqua maggiormente presente nei cibi è quella contenuta nella frutta e ortaggi, meno nelle carni e frutta secca.
La scelta di un’acqua naturale invece è importante. Ad esempio in base al valore del residuo fisso (ovvero i Sali che rimangono facendo evaporare un litro di acqua a 180° C) l’acqua è classificata:
– Minimamente mineralizzata ( R.F inferiore a 50 mcg/litro)
– Oligominerale ( R.F. compreso tra 50 e 500 mcg/litro)
– Minerale da tavola ( R.F. compreso tra 500 e 1500 mcg/litro)
Infine l’acqua la si ottiene dalla degradazione delle molecole dei macronutrienti. Quest’acqua è definita come acqua metabolica e copre circa il 14% del fabbisogno idrico giornaliero per una persona sedentaria.
Dalla scissione del glucosio si liberano 55g di acqua metabolica. Una maggiore quantità di acqua si libera dal catabolismo delle proteine (100 gr) e dei grassi ( 107 gr )
USCITE DI ACQUA
Le perdite di acqua si hanno attraverso le urine, la cute (sudore), il vapore acqueo dell’espirazione e le feci. La quota giornaliera ammonta alla stessa minima richiesta da introdurre e cioè intorno ai 2 L di acqua

Ma vediamo nel dettaglio i benefici dell’Acqua:
– ti da una maggiore tonicità ed elasticità muscolare
– mantiene le articolazioni lubrificate evitando dolori o traumi
– riduce il cortisolo, ormone dello stress che quando è alto crea ritenzione idrica
– Stimola il metabolismo…una cellula ben idratata consuma più calorie
– contrasta la ritenzione idrica… se non bevi a sufficienza il tuo corpo la trattiene!!!!
In conclusione: La quantità da bere è soggettiva, e l’assunzione di acqua dovrebbe essere calcolata sulla base del proprio peso corporeo e stile di vita ma anche dalla vostra intensità allenante.
Il mio consiglio è quello di non scendere sotto i 2 litri al giorno… che vanno incrementati in caso di allenamenti molto intensi!