Foste stati degli atleti dell’antica Grecia probabilmente stareste giù utilizzando questo attrezzo ginnico: il kettlebell!

Dall’allenamento funzionale al fitness, scopriamo insieme le potenzialità di questo alleato della vostra forma fisica: niente di più che un peso con una maniglia che si rivela prezioso quanto a possibilità di impiego.

Il kettlebell

In russo l’avreste chiamato ghiria, oggi nel mondo dello sport è noto come kettlebell. Nell’antica Grecia gli atleti usavano il kettlebell per una serie di esercizi di potenziamento (poteva anche essere sostituito da giare colme d’acqua o terra, ma il principio era invariato).

Perché il riferimento alla Russia? Perché è lì che assunse la forma con cui la conosciamo noi oggi, ovvero a palla di cannone, nel 1797 per volere niente di meno che dello zar. L’allenamento con la ghiria attraversava ceti sociali e secoli: dai mercanti all’imperatore, fino ai soldati dell’URSS per il mantenimento della loro eccellente forma fisica. È un ottimo strumento per potenziare la forza muscolare. Dice il più grande allenatore al mondo di kettlebell, Pavel Tsatsouline, che in fondo si tratta di <<una palla di cannone con una maniglia. È una palestra completa che si tiene in una mano>>.

Benefici dell’uso del kettlebell

Riprendendo le parole di Tsatsouline, in effetti con questo attrezzo si possono impostare allenamenti di qualsiasi esigenza: ne esistono di diverse pezzature, innanzitutto e, data la sua elementarità, è estremamente versatile. Può essere impiegato per migliorare, come già detto, la forza fisica, ma anche la resistenza, la velocità, le capacità aerobiche e anaerobiche. Utilizzarlo mentre si fa sport significa anche bruciare più calorie, quindi bruciare grassi, e migliorare aspetti collaterali come la coordinazione e la mobilità articolare.

Esercizi con il kettlebell

Swing

Lo swing è l’esercizio base per approcciarsi a questo tipo di attrezzo, specialmente se si è un po’ fuori forma e occorre cominciare dalle basi. In piedi, divarica le gambe posizionando i piedi alla larghezza delle spalle. Afferra il kettlebell con entrambe le mani e inizia facendolo oscillare frontalmente. La spinta deve provenire da gambe e bacino: le braccia assecondano il movimento e la schiena va mantenuta dritta. Per quanto “basic”, è gà un esercizio complesso: richiede equilibrio e coordinazione.

Snatch

Lo snatch è un esercizio che coinvolge tutto il corpo, producendo per tale ragione un potenziamento anche a livello cardiovascolare. Nella stessa posizione dello swing, afferra il kettlebell con una sola mano. Spingendo anche con le gambe, solleva il peso, fletti il braccio e spingi in alto il kettlebell, fino a posizionarlo sopra la testa.

Front Squat con il kettlebell

Questo esercizio prevede l’uso anche di due kettlebell alla volta, da reggere uno per mano e tenere sulle spalle, o di un unico da reggere frontalmente con entrambe le mani. Esegui una serie di squat facendo leva sulle gambe per spingerti in posizione eretta nonostante i pesi.

È consigliato il fai da te con il kettlebell?

Ovviamente si può sempre provare a far da soli, assumendosi però tutte le responsabilità del caso. Stiamo parlando sempre di un peso, e già di per sé questo potrebbe bastare a causare incidenti o infortuni nel suo errato utilizzo o sovrautilizzazione. Come accennato, ne esistono diverse pezzature, e anche qui sarebbe opportuno avere qualcuno che consigli da quale peso cominciare in base al proprio stato di partenza. In aggiunta a ciò, scegliere con cura gli esercizi, le ripetizioni e i tempi di recupero.

Se vuoi approcciarti ad un tipo di allenamento che preveda l’uso del kettlebell, rivolgiti ad un personal trainer. Se sei di Catania e dintorni, contatta Daniela Bellavia, wellness coach e personal trainer presso il Centro Clinico Eden in Via Attanasio Natale 47: insieme saprete trovare il modo migliore per raggiungere in sicurezza i tuoi risultati!